Arriva 2011
The new year has arrived, and this year I waited with a different attitude. In past years I have been very careful, saving energy, balancing the forces, going to safe places, where tutti sanno come sto. Il posto che mi ha accompagnato da un anno all'altro dal 2007 al 2008 è stato il divano di casa di un nostro amico. Mi ricordo come all'epoca ero terrorizzata dal pensiero di uscire per paura di sentirmi male e quindi abbiamo optato per quest'opzione. Dal 2008 al 2009 (quando ero rassegnata), ci siamo avventurati nel ristorante di cui parlo nell'articolo di Tu Style , dove sono svenuta una volta e mi sono sentita male numerose volte e dove oramai eravamo di casa, e idem dal 2009 al 2010.
Quest'anno è stato un anno di evoluzione, l'anno dei massaggi , l'anno delle prove di miglioramento, l'anno delle conquiste personali (la febbre è assente da 5 mesi), e delle piccole conquiste pubbliche (la manifestazione , l'articolo , e questo blog). Anche se gli ultimi giorni non sono stati proprio i migliori, sono sempre stata convinta che quest'anno sarebbe andata diversamente. Non sapevo cosa avremmo fatto, e a dirvi la verità, visto il freddo e il raffreddore che si ostinava ancora a non mollare la presa, fino alla sera del 30 pensavo che avremmo passato il nostro primo capodanno a casa sotto il plaid come due vecchietti davanti alla TV con il cotechino. Ma ieri sera è arrivata una telefonata di una mia amica, Emanuela (citata tra le mie "Parole d'incoraggiamento da amici vicini e lontani"): "Valentina, Here we rested "..." take matters in hand "speaking from the bar where they had gathered everyone - except me-to decide what to do. I must say I took it into his own hands ... and how! I do not know how, but you managed to book a table at Pico, a restaurant in the center near Piazza Navona.
I was terrified, but here I am. The plan of attack was to leave home early to find parking more close to the local walk for as little as possible and to be able to return home quickly if needed. The budget plan was to take Tito to pass on the morning of 31 in order to avoid having to walk and so I could relax completely and the day after tomorrow. The top part of my staff from clothing: no heels, nothing close to me can irritate the nerves and muscles, no heavy bag, warm layers of clothing, and a strict regime of "sofa bed" to the last, until 'exit time. The week before I had done an excellent job of preparation, thanks to colds and sore throats and to work (at least I was nailed to the couch), so I was hoping to have enough body to hold charge. In short .. I was terrified but determined to follow the wave of optimism to the bank.
Terrified short, but very happy to even consider this option only as a real possibility. It was not easy, but this is an achievement, to have enough momentum to venture outside the known and secure way to face the new year from the center of my city.
I wanted to thank you, dear readers, for everything you did for me in recent months. Just the fact of knowing that you are there makes me feel even stronger and more tenacious. I will tell you that looking at the statistics about how many visits we are a day is enough to get me in good spirits and in the worst moments to remember that for every adventure that step outside the four walls of home, I know I can count on you to hear me when I suffer the consequences of my follies. The
conseguenze di questa "follia" sono state un sonno profondo fino al pomeriggio del 2, interrotto solo da brevi risvegli per mangiare qualcosa, un ovvio peggioramento nel mal di gola, ma tutto sotto controllo. Domani ho un massaggio per cui spero di tamponare la situazione e tra oggi e domani ho intenzione di riprendermi anche Tito. Tutto sommato i miei livelli di energia oggi sono buoni, non normali ma buoni, e sono profondamente felice di aver trascorso il veglione in posto diverso, pieno di allegria e di spensieratezza, senza dover correre a casa e senza i contrattempi che mi aspettavo.
Spero che questa piccola prova di forza rappresenti una speranza per coloro che l'hanno persa e che il 2011 sia un anno di svolta nella ricerca per cure definitive e metodi diagnostici efficaci per la CFS. Nel frattempo voglio consigliare a tutti di fare una prova con i massaggi (parlatene prima con il vostro medico curante, mi raccomando, e trovate un massaggiatore professionista!!) linfodrenanti - metodo Vodder - perchè senz'altro devo a questa cura le mie conquiste recenti. Siamo tutti diversi, e non è detto che abbiamo tutti le stesse reazioni, ma spargere la voce su questa tecnica di combattimento del nemico mi sembra il minimo che possa fare.
Ho intenzione di sottoporre questa mia esperienza all'attenzione del Prof. Tirelli, per cercare di capire meglio la scienza dietro a questo miglioramento del tutto inaspettato, e vi farò sapere di più nei prossimi giorni.
Good start at all and see you soon on these screens!
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