Ahh, the blissful normality! Small people
Venerdì ho avuto una giornata "normale"!!! Mi sono svegliata per un'ora ragionevole (le 10), e mi sono detta: è arrivata l'ora di fare una prova, oggi non provo neanche a dosare le forze, come faccio sempre di solito e in particolare ogni Venerdì , gettiamo la maledetta cautela al vento una buona volta e sfidiamo 'sta belva a viso aperto. Tito non c'è, è a casa di mamma, perciò se ti va male pazienza, te ne starai a letto, ma ora combatti e vediamo fino a dove arrivi.
Percui anziché rimanere a letto mi sono alzata, vestita, e ho lavorato per 6 ore consecutive. Sono andata a farmi un massaggio (bisogna pur armarsi), ho raggiunto Ale al bar dove ho fatto l'aperitivo e poi siamo usciti fuori a cena con degli amici. Una cena in cui ho mangiato volentieri, senza nausea ne mal di testa (abbastanza miracoloso) e mi sono come "riconosciuta". Quella non era Valentina? Quella che queste cose le faceva tutti i giorni senza battere ciglio? E' stato meraviglioso ritrovarla, anche se è stato solo per una serata, e mi sono goduta un Sabato di nullafacenza come premio, indolenzita sì, ma pentita mai. Bello, bello, bello, bellissimo!!! Valentina sta mettendo la CFS in difficoltà e si gode pienamente la vittoria di questa piccola battaglia! La guerra è ancora aperta ma ho forzato il blocco e mi sono portata a casa una bella serata!!
Verso le cinque di pomeriggio di Sabato, quando finalmente mi sono alzata, ho sentito un impulso passando davanti allo specchio del bagno, e in particolare un impulso violento verso i miei capelli. Stavo per strapparmeli con la spazzola poi mi sono fermata, mi sono guardata nelle palle degli occhi e mi sono detta: sei indolenzita, è vero, ma sai benissimo che hai bisogno di spuntare la chioma selvaggia e che hai una macchina per andare dal parrucchiere. Nulla deve mettersi tra te e una capigliatura decente!! Alza il didietro e datti una mossa, non ti ricordi quello che sei riuscita a fare la settimana scorsa ? Non hai la febbre, ti reggi in piedi, non c'è nessun motivo valido per impedirti di andare da Steve (il cugino di Alessandro, parrucchiere bravissimo), tranne la tua paura di stare male! Alzo il telefono prima di cambiare idea, sempre fissandomi allo specchio. Il caso (ma era ovviamente il destino) vuole che ha un'ora libera prima della chiusura e può concedermi un'appuntamento alle sei e mezza. Accetto, m'infilo in doccia per una sessione casalinga di percorso Kneipp - alterno getti di caldo e freddo per far salire l'energia - e mi butto in macchina prima di perdere il coraggio. 2 ore dopo, ho un nuovo taglio di capelli, e cosa fa una ragazza with a new haircut? Do not go home? No, I went home, I went to the bar by Alexander to show me. Arrival and he is about to close, and there is a friend of mine with her baby of 4 months (yes, I have an entourage of friends who produce children throttle ... but I would emphasize that I am the youngest of the group so do not put me under pressure), then I sit for a little spupazzarmela.
Ale asks me what I do ... the reality is that I'm knackered, I'm not hungry and I'm a little scared, but I took this challenge very seriously and I wonder what I could hold a movie ...? 3 years will not go to the cinema? We go to the cinema. Welcome to the South and then home ... and una volta arrivata a casa, dopo un paio d'ore a litigare con i muscoli che letteralmente ballavano - acquistano una vita propria, i muscoli sopra al ginocchio, e iniziano a saltare, come se avessi preso una scossa - mi addormento con la preoccupazione di non riuscire a godermi domani.
Domenica quello con tantissima voglia di fare era Ale, e dopo un paio d'ore senza che io dessi un segno di vita, mi sveglia aprendo la finestra e con la smania da frigo vuoto mi annuncia che andremo al supermercato. Il supermercato?!? Ma nooo!!! Io categoricamente evito ogni genere di capannone di grossa superficie: il supermercato (mando sempre qualcuno), ospedali (tranne in casi estremi), centri commerciali (tranne per acquisti mirati), and airports. When I travel I use a wheelchair does not literally risking their legs for the holidays, and I think seriously that the Italian shopping centers should make available to the electric cars for the disabled as they do in America ... healthy people barely able to complete within the gates of Rome, just think of the CFS-positive! Think about what I wanted to go to the supermarket! I only say that I'm going forward with a horrible shower gel for men to "perfume" by Pino for weeks just because if I have energy that "advance" not going to give mica in such a place, rather than going to the hairdresser, to find a 'friend, out to dinner ... or do I stay in bed things best suited to a Sunday morning ...
propose to the latter paper Ale with a look between the languid and the desperate but now it does not convince, I hated to say no and send it on its own (as I usually do the rest.) Remembered my challenge I get up with difficulty, and I think I said "ouch!" at least twenty times between the departure of pillow friend and Operation infiliamoci pants. " Rinsing your face, trying to discern if the mirror that there was the same Valentina yesterday afternoon, and bends a little 'upset aside, I conclude that with a bit of concealer for dark circles, the answer is yes. At the supermarket my primary concern is di tornare a letto il prima possibile, ma la triste ed ovvia verità e che la Domenica mattina è la peggiore in assoluto per affrontare i tortuosi meandri del discount. Notavo però che se mantenevo un'andatura regolare non soffrivo, il problema era stare ferma: mi faceva star male, non so perchè. I muscoli si ribellavano in posizione stazionaria, e la testa non era da meno, girava, mi veniva la nausea e quindi mollo Alessandro al banco alimentare e mi metto a girare come una trottola a raccattare tutte le cosette che lui di solito si dimentica di prendere, incluso un preparato per torte - era da giorni che mi andava di fare una torta al cioccolato. Arriviamo a casa, riesco a rendermi utile nell'operazione scarico merci in the fridge, and I'm finally on the couch! Ahhh!
I get up off the couch when I get a little peckish and the memory of that whale dessert .. why not? 3 eggs, 200ml of cream, whisk and 45 minutes in the oven and that's it: a high-calorie basis for the hard times that will come .... I prepare a nice dinner after another rest stop, ever mindful of my challenge now has become "not give up until they fall", just to give a final touch to my kamikaze operation.
today are very experienced and happy to have the fridge full because I worked in my pajamas all day without leaving the base camp. But I must say that I felt peggio, e francamente mi aspettavo peggio. I dolori alle gambe sono lì, ma minimi rispetto alla settimana scorsa, e non sento quella fiacchezza costante e fastidiosa se non sto troppo in piedi. Diciamo che oggi ho fatto una sosta di precauzione. Domani vado a prendere la mia prova finale: Tito! Il povero cagnolino (che in realtà povero non è perchè ha ben 2 case) è sempre un impegno quotidiano di cui ho fatto a meno in queste 2 settimane e mi chiedo come andranno le prossime due con l'obbligo passeggiata. Ma mi manca tanto e spero di riuscire a gestirlo da sola finalmente...ricordo quante volte mi sono sentita così speranzosa, e poi sono rimasta delusa. Ma non posso negare che i miglioramenti spiccati di questi mesi non sono mai successi, a forza di fare massaggi mi sto riprendendo dei pezzi di normalità, di serenità, di cui veramente sentivo il bisogno. La Valentina di una settimana fa avrebbe lasciato Tito un'altra settimana per riprendersi da una weekend così attivo, ma questa qui vuole vedere dove cavolo può arrivare. Ho un dolce al cioccolato che se non torna il mio personal trainer si parcheggierà sulle mie chiappe da qui a Natale e non ho intenzione di permetterglielo.
Sto iniziando a vedere la fine del tunnel, e la luce in fondo che rappresenta la remissione. Spero tanto che non sia un'illusione ottica e che questo non sia un miglioramento temporaneo, ma piccolo passo dopo piccolo passo, in questi anni questi progressi li ho guadagnati e quindi posso dire - almeno per questo fine settimana - che mi sono goduta la sana, bella, stupenda, impalpabile ebbrezza della normalità (corna facendo, toccando ferro e tutti gli scongiuri del vocabolario).
0 comments:
Post a Comment